Friday, November 14, 2008

Un conflitto fra big...Come è andata a finire?

Ancora un altro caso in vista della lezione di lunedi' sui conflitti. Il caso, realmente accaduto, è di qualche anno fa. Coinvolti Unicredit e la controllata Banco di Sicilia. Ad innescare la catena di incomprensioni tra le parti sarebbe stata la decisione del consiglio di amministrazione di UniCredit di nominare un nuovo direttore generale del Banco. Una mossa che è stata accolta come lesiva dell'autonomia decisionale del Banco che a sua volta ha contrapposto un altro direttore generale.
Come è andata a finire?
Nella posizione di mediatore (terzo chiamato a mediare, ma non a prendere decisioni), come Vi sareste comportati?

5 comments:

Annamaria said...

In qualità di mediatore queste sono le mie proposte:
1. far ritirare le nomine già fatte;
2. far scegliere al Banco il nuovo dirigente;
3. far seguire la nomina ufficiale del cda Unicredit;

M.Fiamingo said...

Io da mediatore avrei cercato di far capire al BdS che effettivamente è tra i diritti di Unicredit scegliere un nuovo direttore generale visto che sono la controllante.
Quindi secondo me BdS dovrebbe rispettare le procedure e quindi la scelta di Unicredit.

Rosario Faraci said...

Vi ricordo che il mediatore deve mediare. Non è un arbitro, come il giudice, cui cui ricorre quale terza parte neutrale. E' un mediatore che "media" fra due interessi contrapposti, senza alimentare ulteriori conflitti...

Mariagrazia Ragusa said...

Credo sia abbastanza complicato non schierarsi dalla parte del BdS...in un certo senso ciò che è stato contestato è vero, è stato un mettere in discussione il loro grado di autonomia. Come mediatore, comunque, avrei cercato sostenere la comunicazione. Unicredit, nonostante il suo ruolo, dovrebbe comunque spiegare le motivazioni alla base della sua scelta, così come il BdS dovrebbe essere disposto ad ascoltarle invece di proporre direttamente un nuovo direttore generale. Non credo che la scelta di Unicredit fosse fatta contro gli interessi del BdS, quindi, probabilmente, la carta giocata potrebbe anche rivelarsi vincente. E' necessario, però, che anche il BdS ne sia convinto...

claudia nisi said...

Io avrei suggerito ad Unicredit di proporre un elenco di nomi di coloro che avrebbero avuto le caratteristiche giuste per svolgere il ruolo di direttore generale e prendere poi la decisione finale insieme al Banco.