Friday, November 21, 2008

Leader si nasce o si diventa? Uno spunto dal film "Re Leone"

Il film della Disney "Il Re Leone" ci introduce al tema della leadership, in programma per lunedi'. Di seguito sono proposte alcune videoclips del film; altre ovviamente ne potete trovare per arricchire la nostra videoteca. Prendendo spunto dal noto film, la domanda è: Leader si nasce o si diventa?
  • Video allegati
http://it.youtube.com/watch?v=E2XD1EVsvYc
http://it.youtube.com/watch?v=iMzxvJHW4U8&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=OC9uPR4mtX0&feature=related

12 comments:

g.anzà said...

come spesso è successo finora,trattando di organizzazione aziendale,ci ritroviamo di fronte ad una domanda in cui,per rispondere, non si può ignorare del tutto una via per imboccarne un'altra.secondo me,la leadership è qualcosa che in certi casi ha bisogno di essere sviluppata ed in altri,invece,avviene in maniera del tutto naturale.sono convinta che ci vogliano delle caratteristiche innate,strettamente legate al carattere,alla personalità che contribuiscono alla formazione di una leadership nell'individuo.ma si corre il rischio che queste caratteristiche rimangano tali,se con il tempo non vengono sviluppate,quasi indirizzate.a mio parere,anche il contesto esterno ha un ruolo importante,perchè non sempre ci si trova dinnanzi a situazioni in cui il leader è in grado di essere tale,solo ed esclusivamente,perchè in altri momenti lo è stato.al contrario,non è detto che un leader sia in grado di esserlo,solo perchè la situazione e il gruppo(quindi il contesto esterno)lo hanno designato come tale.mi fermerei ,dunque,ad analizzare ogni singolo caso prima di esprimermi..

carla mencio said...

Secondo me l'essere leader è una dote innata.Non si studia per diventare tali,non c'è un manuale valido che ti insegni il modo migliore per guidare un gruppo,una squadra,una famiglia.In letteratura,in realtà,si possono trovare miriade di pubblicazioni al riguardo,ma nessuna può essere valida se non si ha un determinato carattere.
Inoltre credo che un individuo possa essere leader in un campo mentre non esserlo in un altro,cioè ognuno di noi ha delle caratteristiche che portano a essere più propensi a emergere in alcune situazioni mentre a non farsi notare in altre.
Personalmente non posso considerarmi una leader nel gruppo di amici o nell'aula di organizzazione aziendale,però posso dire di esserlo (o comunque di avere un atteggiamento diverso) in un campo da pallavolo con le mie compagne di squadra.Non so ancora spiegarmi il motivo,che sicuramente non è da ricercare nel differente impegno che metto o nel relativo interesse.
In ogni caso credo che leader si nasca e non ci si diventi..tranne che in rarissimi casi e a causa di svariate esperienze che la vita ci riserva.

M.Fiamingo said...

Secondo me le caratteristiche del leader devono essere innate e successivamente sviluppate. Credo ad esempio che una persona timida,introversa,non possa mai diventare un leader. Allo stesso tempo però non tralascio la variabile contestuale. Cioè,in base al contesto e alla situaizone,può emergere un leader piuttosto che un altro anche se più di uno presenta delle caratteristiche che potrebbero definirlo tale.Inoltre c'è poi da evidenziare la differenza tra il leader formale e colui che invece lo è sostanzialmente.

G.Longo said...

Come succede in tantissime favole, cartoni animati e film, il protagonista affronta tantissime difficoltà prima di diventare "re".
A mio parere per essere leader bisogna possedere delle doti innate ma anche saper affrontare e superare alcuni ostacoli.
Determinazione, carisma, sicurezza in sè stessi sono indispensabili, ma è anche grazie alla forza di affrontare le situazioni più difficili che si diventa "qualcuno".

Ma siamo davvero certi che una persona timida e insicura difficilmente diventerà un leader?
Forse la probabilità è minore ma spesso favole & co. ci insegnano il contrario."Il re leone" ne è un esempio: il piccolo simba è convinto di non poter mai essere all'altezza del padre, è insicuro, tanto che si lascia convincere che la morte del re è una sua responsabilità. Saranno poi le circostanze a tirar fuori il re che è in lui, anche grazie agli stimoli degli altri animali, suoi amici.
(E' bello vedere come i cartoni animati possano ancora insegnarci qualcosa!!!!!!)

Ma c'è da chiedersi se anche nella vita reale una persona timida e insicura può, ad un certo punto della sua vita, tirar fuori il leone che ha dentro! Personalmente lo spero...le persone insicure spesso hanno solo bisogno di uno stimolo in più. In fondo penso che la voglia di diventare leader è in tutti noi.

S.Ribis said...

buonasera a tutti,
a parer mio leader ci si nasce.
Penso che sia un qualcosa di innato, è un carattere della personalità.
Il leader infatti io non lo riuscirei a definire solo un soggetto ad esempio a capo di un'impresa; il leader si vede all'interno di un qualsiasi gruppo, si vede in famiglia, tra gli amici anche se però molto spesso se un soggetto si comporta da leader tra gli amici probabilmente in mezzo ad altre persone non riesce a dimostrare questa parte della sua personalità magari perchè c'è qualcuno che riesce ad ottenere un potere maggiore sugli altri; penso proprio che sia questa l'unica paura di un soggetto portato ad essere leader e cioè quella di essere scavalcati da qualcun'altro perchè non è la persona in se che decide di essere leader ma è il gruppo che in modo formale o informale nomina un leader;quindi pensandoci bene smentisco ciò che ho detto in precedenza e cioè che leader si nasce, penso sia più corretto dire che ci sono soggetti con una personalità più forte di altri ma il vero leader lo sceglie il gruppo non il singolo individuo forte

carmelo said...

Salve,mi chiamo carmelo, a mio avviso Leader si ci nasce.Affermo tutto ciò,perchè credo che esistono dei soggetto che sono nati per fare i leader perchè presentano delle caratteristiche caratteriali che non tutti detengono(esempio:carisma,ottima percezione degli eventi/degli attegiamenti,ottimo approccio con la gente cioè buona relazione sociale,forte a sostenere stress mentali e fisici,ecc),bravo a ricercare consensi,determinato,ottimo osservatore ecc..
In definitiva leader essendo un essere di carne e ossa ha delle debolezze che difficilmente riesce a far trasparire,ma a volte è necessario per sopravvivere aggraparsi a dei VALORI che gli permetteranno di superare i momenti difficili.

Piccola considerazione :

Oggi i leader sono tanti ma quasi tutti cercano di ottene una massimizzazione del benessere personale,invece in una società moderna un leader deve avere oltre le caratteristiche personali anche valori di ONESTA'-LEALTA'-COSCIENZA.

Annamaria said...

Leader lo sei, non lo diventi.
Leader lo sei in famiglia, fra gli amici, a lavoro e in ogni situazione perchè è un tuo modo d'essere.
Leader vuol dire trascinare e non essere trascinato.
Vuol dire essere amato da chi ti segue e odiato da chi ti invidia.
Ricoprire il ruolo di leader non vuol dire esserlo,bisogna dimostrare d'esserlo.
Mi viene in mente il caso del "leader di partito": si sceglie il candidato che presenta determinate caratteristiche (carisma, decisione,carattere,capacità comunicativa,rassicurativa, ecc)e da questa scelta dipenderà il successo del partito.
Facendo riferimeento al caso Italiano se vi dico di pensare ad un politico carismatico, chi vi viene in mente?

Rosario Faraci said...

Molto bene. Mi sembra che i commenti siano interessanti. Proseguiamo...

Mariagrazia Ragusa said...

Purtroppo non mi sento di confermare le varie affermazioni fatte dai miei colleghi. Prima di tutto perchè penso che ognuno di noi sia leader,in quanto leader della propria vita. Non è solo una questione di gruppo, che magari riconosce solo formalmente un leader, ma tutti lo siamo, perchè ognuno di noi è chiamato a prendere il comando ed il controllo della propria vita. Secondo me, inoltre, non è vero che leader si nasce e non si diventa. Ho letto che quasi tutti avete affiancato alla parola leader l'aggettivo "forte" e che quasi tutti pensate che l'esser leader dipenda dal carattere. Ma non sempre è così. Innanzi tutto un leader non deve avere necessariamente una personalità forte: ho conosciuto gruppi in cui il leader era la persona più spiritosa!... La verità è che un individuo riesce ad essere leader in base al modo in cui risponde all'ambiente circostante. Una persona con una grande timidezza potrebbe tirar fuori la grinta e diventare leader, viceversa una persona molto forte potrebbe diventare più chiusa di una cassaforte. Non si nasce leader, perchè se è vero che questo è dettato dal proprio essere, questo a sua volta deve essere considerato nell'ambiente circostante. Mi ritrovo d'accordo, allora, con chi ha detto che bisogna considerare i vari casi e le varie situazioni. Ma secondo me, fondamentalmente leader si diventa...

samuele said...

Leader si nasce e si diventa.Dipende dalle situazioni in cui ci si trova,dipende dal ruolo in cui si e' dipende da come ci si "sente " in un dato momento.Posso essere timido in una situazione e poi per una serie di contingenze diventare espansivo,agressivo e/o con mille altre caratteristiche ,quelle stesse che di me fanno o non fanno il Leader del momento/situazione/gruppo.

carmelo said...

Buonasera a tutti,

volevo riprendere alcune considerazioni fatte da Mariagrazia Ragusa,che afferma che leader si diventa e non si ci nasce...

Ciao Mariagrazia,ti scrivo su questo forum perchè ritengo che le tue affermazioni sono argomento di discussione.In particolare il fatto che tu consideri:

-leader si diventa e non si nasce
-inoltre reputo interessante il commento dove parli dell'individuo spiritoso e dell'ambiente circostante.

Dal un mio punto di vista ritengo che,la verità sulla definizione di leader sta a metà si NASCE e si DIVENTA(come ogni cosa la verità sta in mezzo).

Tu hai fatto riferimento all'AMBIENTE CIRCOSTANTE che è un elemento fondamentale per diventare leader.
E' importante suddividere ambiente lavoro e ambiente quotidiano.

Nel lavoro è fondamentale trovarsi al posto giusto nel momento giusto oltre ad avere ovviamente le conoscenze(cultura,fomazione),caratteristiche caratteriali(simpatia,forza in termini di gestione dello stress,carisma,ecc).

Invece ritengo che nella vita quotidiana, prenderà il sopravvento il soggetto più carismatico( nel carisma ci sono caratteristiche acquisite:1)in modo ereditario,2)con esperienze di vita,3) fattori caratteriali,ma ci sarà anche quella parte che raggruppa le conoscenze che sono qualità acquisite nel tempo).

Questo trade off tra NASCE-DIVENTA viene giustificato dal fatto che nel mondo lavorativo e nel quotidiano è importante avere:

-elementi caratteriali(aspetto si NASCE)
-elementi che formano l'individuo (aspetto si DIVENTA)

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Mentre quando parli l'aspetto "SPIRITOSO" credo che sia una parte caratteriale che si assume dall'infanzia che nel TEMPO potrebbe tornare UTILE all'individuo come ottimo strumento per relazionarsi nella società.Difficilmente trovi un soggeto che sia spiritoso(aspetto sociologico) e chiuso(aspetto non socilogico) ,perchè necessariamente la figura di leader richiama un carisma che dipende da parametri caratteriali(esempio:simpatia,calma
equilibrio,ecc..)

In conclusione ribadisco che il LEADER deve avere aspetti legati al carattere e aspetti legati alla formazione e alla cultura.

Infine sono d'accordo con te sul fatto che ognuno di NOI è leader di se stesso.

Mariagrazia Ragusa said...

Ciao Carmelo,
grazie per aver risposto alle mie affermazioni. Riconosco del vero nelle tue parole, perchè effettivamente la genetica e il carattere contribuiscono a rendere una persona leader. Nonostante tutto, confermo ciò che ho detto, cioè che l'ambiente circostante plasma e cambia. E anche se ritengo che ciò che dici sia giusto, purtroppo la distinzione tra vita quotidiana ed ambiente lavorativo non può essere (praticamente) così netta, in quanto l'uno potrebbe risentire dell'influenza dell'altro. Dunque una persona che è leader a lavoro, all'80% lo sarà anche nella vita quotidiana e viceversa (a mio parere). Ci tengo anche a dire che non ho separato il concetto di "simpatia" da quello di "estroversione". E' ovvio che una persona simpatica, sarà sicuramente estroversa (anche se ho conosciuto timidi che mi hanno fatto ricredere...). Io volevo solo sottolineare il fatto che le persone sanno sorprenderci, che non è sempre vero che una persona timida non possa essere leader e che invece una persona forte lo sia in tutti i casi.

Grazie comunque per le risposte datemi!